
Con riferimento al bando Ten-t (call for proposals 2009), alcuni progetti sono stati dichiarati inammissibili in quanto «single proposals»: difettavano cioè dell’adesione di almeno due Stati membri.
La lettera del bando, pubblicato dall’agenzia preposta TENEA, richiede che, nel caso degli ITS, solo per le proposte congiunte deve esserci il coinvolgimento di almeno due Stati membri, mentre per le proposte singole tale requisito (evidentemente) non è richiesto.
La decisione di esclusione sulla base dell’interpretazione data dalla TENEA risulta quindi in contrasto con le norme applicabili alla fattispecie e rischia di compromettere l’immagine della Commissione europea, cagionando danni rilevanti ai partecipanti indebitamente esclusi.
Chiediamo alla Commissione quali misure intenda adottare al riguardo e se, e con quali strumenti, ritenga di dover meglio monitorare il delicato procedimento di aggiudicazione del bando in oggetto anche con riguardo alla conformità e congruità dei criteri di ammissibilità e selezione nel merito, avendo cura di evitare che il concessionario di pubblico servizio possa così incorrere in altri, ulteriori errori.



