
Il taglio del rating italiano da parte di Moody’s ”e’ sconcertante” ed e’ ”la conferma che l’Europa di deve dotare di uno strumento indipendente di valutazione”.
E’ la posizione di Leonardo Domenici, eurodeputato Pd e relatore del Parlamento europeo sulla direttiva per le agenzie di rating, che si dice ”sbalordito” di quanto ha letto sul comunicato dell’agenzia americana: ”Una collezione di ovvieta’, che fanno chiedere ‘perche’ ora?’, ‘a vantaggio di chi?”’. Tra le ”ovvieta”’ elencate da Moody’s a proposito dell’Italia Domenici ricorda i rilievi sulla ”debolezza del quadro economico europeo”, i ”dubbi sul successo delle riforme” e ”sulla tenuta del governo Monti”.
”Quello che dobbiamo fare – aggiunge l’europarlamentare – e’ smontare l’automaticita’ dell’effetto delle valutazioni, che peraltro e’ stata creata dalla politica che ha appaltato alle agenzie di rating il voto sull’affidabilita’ degli stati”. Domenici poi parla di ”bombe ad orologeria’‘ a proposito delle previsioni di taglio della valutazione sulla Francia, ”sulla quale viene anche da chiedersi come mai il giudizio sia diverso da quello di Standard&Poor’s”.



