
Intervenendo a RAI GR Parlamento, all’interno della trasmissione “Spazio Europa”, l’Onorevole Leonardo Domenici ha commentato le dichiarazioni del Commissario al Commercio, Karel De Gucht, sullo studio di scenari di emergenza nel caso in cui Atene esca dalla moneta unica: “Se ci sono queste dichiarazioni da parte di commissari dell’Unione Europea, io le ritengo gravi e profondamente sbagliate. In questo momento l’UE, e soprattutto la Commissione Europea, dovrebbe dire solo una cosa: che sta facendo tutti gli sforzi possibili non per immaginare scenari di uscita, ma per applicare ed immaginare scenari di mantenimento della Grecia nella Zona Euro.
Questo, secondo me, è un gravissimo errore perché ormai si pensa di impacchettare la Grecia come se fosse un problema a parte, senza considerare le conseguenze disastrose che avrà sulla tenuta della moneta unica un’eventuale uscita di Atene e sull’effetto contagio, soprattutto a cominciare dal sistema bancario europeo che è particolarmente debole ed esposto. Questo è un approccio che il Gruppo dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo contrasterà in maniera forte e determinata“.


In questo contesto, il compromesso raggiunto sull’articolo 118 ha previsto una riduzione del peso del rischio per le esposizioni verso le PMI a circa il 57%. Per le esposizioni invece verso persone fisiche, è fissato un fattore di ponderazione del 75% fino ad un massimo di 2 milioni di euro. Il Gruppo S&D ha insistito per un trattamento identico per le persone fisiche e per le PMI con una ponderazione del rischio del 57% affinché le attività imprenditoriali non si trovassero in condizioni di svantaggio.”
