Le questioni ancora aperte sono molte, ma ce n’è una che il Partito Democratico oggi potrebbe affrontare e risolvere in modo rapido e lineare: l’adesione a pieno titolo al Partito del Socialismo Europeo.
Un passo avanti importante è stato compiuto lo scorso anno, con l’ingresso della delegazione del Pd al Parlamento Europeo nel gruppo dei Socialisti e Democratici, che nell’occasione ha cambiato parzialmente la sua denominazione. Ma, se questa soluzione ha risolto il problema della collocazione parlamentare, rimane aperta la questione più importante: quella della collocazione politica. Affrontarla è urgente. Rinviare una decisione chiara non serve. Un grande partito ha bisogno rispondere a un quesito molto semplice: qual e’ il contesto, la rete di relazioni, l’organizzazione nella quale si riconosce, opera e agisce a livello europeo?
E’ difficile pensare che possa esserci una alternativa al Pse, che rappresenta peraltro una realtà politica molto aperta e libera, flessibile e multiforme, tale da poter accogliere anche esperienze che provengono da percorsi e tradizioni politico-culturali eterogenei rispetto al socialismo europeo tradizionale.
Coltivare ancora una particolarità politica italiana, che pone il Pd in una posizione indefinita e irrisolta, non è utile né ragionevole. Ma, soprattutto, non consente al Pd di partecipare in modo pieno alla discussione, drammaticamente attuale, sulle idee e i progetti che deve darsi la sinistra democratica e riformista per uscire dalla crisi propria e da quella, economica e politica, che attraversa l’Europa. Lo spazio di questa ricerca è il Pse; il Pd potrebbe portarvi un contributo originale, ampliandone l’orizzonte politico e culturale. Ma solo stando dentro, non fuori né a mezza strada.
Discutiamone, dunque. Ma non per fare l’ennesimo dibattito fine a sé stesso: raccogliamo idee nuove, adesioni e proposte costruttive, con l’obiettivo di portare presto il Partito Democratico a fare parte pienamente del Partito del Socialismo Europeo.


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ho trovato il suo link e mi sembra di essere tornato ad antiche questioni. Personalmente appoggio la sua proposta ma mi ricordo anche che fu causa di liti, più o meno grandi, già alla nascita del progetto del PD (mi riferisco a questo http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/52806/Piero_Fassino:_%C2%ABUn_patto_federativo_Pd-Pse._In_Europa_non_si_pu%C3%B2_restare_isolati%C2%BB).
Il patto federativo di cui parlava Fassino non mi pare abbia soddisfatto nessuno, come dice anche lei forse il gruppo dei socialisti e dei democratici non è abbastanza per rappresentare a pieno il partito democratico nel contesto internazionale. Spero solo non sia l’occasione per fare un’ennesima conta tra le due anime di questo partito.
Un simpatizzante
Caro Leonardo,
Non mi parre che ci sia spazio per i commenti. Al Più , se non erro, solo quello della rivincita o dei rimorsi. Prendi il caso mio. A parte la Formazione e l’esperienza politica, mi sento “democratico e cristiano”.
Il Partito democratico dal mio punto di vista è il luogo dove riversare e far crescere questa sensibilità. Ora gentilmente mi proponi d’iscrivermi al Partito Socialista Europeo.
Per te si tratta di passare, con un salto all’indietro nei numeri e in avanti nelle percezioni delle idee correnti, dalla terza alla seconda internazionale. Nella fattispecie io invece dovrei abbandonare Leone XIII, Toniolo, Murri, Sturzo, De Gasperi, Moro .
Allacciarmi la cintura di sicurezza per il “ gran volo” e catapultarmi nella nuova incognita del socialismo!
Se me lo dicevi prima ……
Cordialmente
Ho letto l’articolo di oggi sull’unità, le scrivo solo per dirle che sto con lei!
Ho letto con attenzione i vostri commenti, segnalo per ulteriore sviluppo al dibattito anche il mio articolo sull’Unità di ieri disponibile a questo indirizzo: http://www.unita.it/news/98273/il_nostro_posto_in_europa__dentro_il_pse
finalmente una proposta saggia. vi racconto che nel pse c era un partito romeno chiamato pd che successivamente ha fatto una opzione a destra ed oggi governa la romania da molti anni. per dire che cosa. che nella grande famiglia del pse ci sono
tanti e diversi partiti. quindi ci starbbe bene anche il pd.
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