FTT, rischio annacquamento

Ieri, a margine della riunione dell’Eurogruppo, dieci degli undici paesi che avevano aderito alla cooperazione rafforzata per introdurre la tassa sulle transazioni finanziarie – ossia Italia, Germania, Austria, Belgio, Estonia, Grecia, Francia, Portogallo, Spagna e Slovacchia – hanno presentato una dichiarazione comune per portare avanti la FTTE’ positivo che si vada avanti con la FTT e che l’accordo impegni i governi interessati ad applicarla in maniera armonizzata”, dichiara Leonardo Domenici, europarlamentare PD e membro della Commissione ECON al Parlamento europeo.

Il problema – continua – è che l’accordo appare ancora molto generico e che la data di implementazione è stata fissata al 1° gennaio 2016.  Il rischio di un eccessivo annacquamento è sempre presente. Forse sarebbe stato meglio partire dalla applicazione delle proposta elaborata dalla Commissione, sostenuta anche dal Parlamento europeo, che aveva un campo di applicazione più ampio magari fissando tempi certi di revisione e verifica sulla base di eventuali criticità riscontrate.”