
E’ iniziata oggi la sessione plenaria di novembre a Strasburgo. Tra le priorità del Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo segnalo in primis la presa di posizione a favore del divieto europeo alla speculazione sui debiti sovrani in cui emerge come questa legislazione sullo short selling sia una delle più importanti per affrontare la crisi dell’eurozona, in particolare per scoraggiare la speculazione contro i debiti posseduti dagli Stati Membri.
Dispiace constatare, come dice il collega lussemburghese Goebbels, che non abbiamo potuto raggiungere un accordo prima. In tal caso, avremmo avuto un’estate molto meno difficile: “Dopo mesi di riunioni del trilogo in cui hanno avuto luogo negoziati lunghi e difficili abbiamo raggiunto un accordo con la Presidenza polacca. Nonostante questo regolamento avrebbe potuto essere più forte in alcune aree il compromesso generale è chiaramente un successo per il Parlamento europeo. In particolare è un successo per il Gruppo S&D perché il testo introduce una divieto de facto sui credit default swaps (CDS) continua >>>


“Il Parlamento europeo ha approvato oggi una riforma della zona euro che avrà conseguenze drammatiche per l’Europa e i suoi cittadini. Il nostro gruppo ha respinto la maggior parte delle proposte negoziate dai conservatori e liberali che hanno la maggioranza sia al Consiglio che al Parlamento europeo.
