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Archivio autore: Ufficio Stampa

martedì 14 febbraio 2012
Moody’s e il taglio al rating italiano, sconcertante collezione d’ovvietà

Il taglio del rating italiano da parte di Moody’s ”e’ sconcertante” ed e’ ”la conferma che l’Europa di deve dotare di uno strumento indipendente di valutazione”.

E’ la posizione di Leonardo Domenici, eurodeputato Pd e relatore del Parlamento europeo sulla direttiva per le agenzie di rating, che si dice ”sbalordito” di quanto ha letto sul comunicato dell’agenzia americana: ”Una collezione di ovvieta’, che fanno chiedere ‘perche’ ora?’, ‘a vantaggio di chi?”’. Tra le ”ovvieta”’ elencate da Moody’s a proposito dell’Italia Domenici ricorda i rilievi sulla ”debolezza del quadro economico europeo”, i ”dubbi sul successo delle riforme” e ”sulla tenuta del governo Monti”.
Quello che dobbiamo fare – aggiunge l’europarlamentare – e’ smontare l’automaticita’ dell’effetto delle valutazioni, che peraltro e’ stata creata dalla politica che ha appaltato alle agenzie di rating il voto sull’affidabilita’ degli stati”. Domenici poi parla di ”bombe ad orologeria’‘ a proposito delle previsioni di taglio della valutazione sulla Francia, ”sulla quale viene anche da chiedersi come mai il giudizio sia diverso da quello di Standard&Poor’s”.


lunedì 6 febbraio 2012
Un’agenzia europea di rating

L’Europa si deve dotare di una sua agenzia di rating, individuare misure che ‘proteggano’ il debito sovrano e ridurre le conseguenze ‘automatiche’ dei giudizi delle agenzie attuali.

Sono le principali linee guida degli emendamenti che il relatore per il Parlamento europeo, l’eurodeputato del Pd Leonardo Domenici, sta elaborando alla proposta di direttiva presentata nel novembre scorso dal Commissario per il mercato interno, Michel Barnier.
Domani, 7 febbraio 2012, scadono i termini tecnici per la presentazione degli emendamenti che – dopo i tempi necessari per le traduzioni – il 28 febbraio andranno in discussione nella Commissione economico-finanziaria (Econ) dell’Eurocamera.

Domenici sottolinea che le proposte ‘non sono ultimative’, ma devono servire come base per una discussione politica piu’ ampia.
A suo tempo lo stesso Barnier defini’ come ‘depotenziata’ la proposta approvata dal Collegio dei Commissari, in cui non avevano trovato spazio ne’ l’agenzia di rating europea (vista come contraltare delle tre ‘big’ americane) ne’ le misure di protezione per i debiti sovrani europei. (ANSA)


martedì 31 gennaio 2012
Sessione plenaria 1-2 febbraio, le priorità del Gruppo S&D

Da domani, mercoledì 1° febbraio, si tiene la sessione plenaria di Bruxelles.

Diversi i temi di interesse nella due giorni al Parlamento Europeo.

Di seguito le priorità del Gruppo S&D:

Mercoledì 1 Febbraio 2012

- Iran e il suo programma nucleare

- La situazione in Russia

- Politica estera verso i paesi BRIC e le altre potenze emergenti

- La dimensione europea dello sport

Giovedi 2 FEBBRAIO 2012

- Il programma Daphne: risultati e prospettive

- Sviluppo della cooperazione EU a sostegno dell’obiettivo di accesso all’energia universale entro il 2030

(in inglese) I dettagli sui singoli temi